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I benefici dell’arrampicata sportiva

I benefici dell’arrampicata sportiva sono molteplici. Chi pratica l’arrampicata sportiva migliora la propria forma fisica sotto vari aspetti dalla forza all’equilibrio, così come le proprie capacità mentali, allenando per esempio le aree cognitive del proprio cervello.

Ma procediamo per gradi, se stai leggendo questa pagina probabilmente non pratichi questo sport quindi vediamo innanzitutto di fare un pò di chiarezza su cosa sia l’arrampicata sportiva.

Arrampicata sportiva: breve definizione.

Quando parliamo di arrampicata sportiva ci riferiamo all’arrampicata naturale, ovvero senza l’aiuto di mezzi artificiali per la progressione (daisy chain per esempio). Durante l’arrampicata il climber è protetto da corda e rinvii fissati alla parete, o in alcuni casi da materassi posti ai piedi del blocco (in questo caso si parla di bouldering). L’arrampicata sportiva può essere praticata sia in palestra che all’aperto, e riguarda sia le pareti che i blocchi.

Adam Ondra arrampicata sportiva
Adam Ondra

Ho ritenuto opportuno fare questa premessa tenendo conto che spesso chi si avvicina all’arrampicata sportiva viene attratto da documentari e film che mostrano situazioni estreme, dell’arrampicata in free solo di Alex Honnold alle vie multipitch di Tommy CaldwellKevin Jorgeson, piuttosto che le imprese alpinistiche di Simone Moro.

L’arrampicata sportiva è a tutti gli effetti una disciplina sportiva adatta a tutti con svariati benefici per corpo e mente.

I benefici fisici dell’arrampicata sportiva

Basta entrare in una palestra di arrampicata o accompagnare un nostro amico in falesia e osservare i climbers all’opera per rendersi conto che l’arrampicata sportiva è uno sport completo dal punto di vista fisico.

L’aspetto più piacevole di questa disciplina è che non esiste un grado di preparazione fisica minimo per poterla praticare. La difficoltà delle vie da arrampicare è varia e sempre ben definita. Ciò vuol dire che si può sempre iniziare ad arrampicare su vie di difficoltà adeguata alla propria forma fisica. Continuando a fare esercizio si diventerà in grado di affrontare vie e problemi sempre più difficili.

Ecco un elenco dei principali benefici che trarrai della pratica di questo sport:

  • Benessere cardiovascolare: sebbene non sia un attività prettamente cardio, l’arrampicata sportiva allena anche il sistema cardiovascolare. Chi ha qualcosa da ridire a riguardo provi a spiegarmi perché altrimenti i miei battiti a riposo sono passati da quasi 70bpm a meno di 60bpm in 12 mesi.
  • Forza e tono muscolare: per affrontare l’arrampicata entrano in gioco tutti i gruppi muscolari. Le gambe hanno il compito di spingere il nostro peso verso l’alto, schiena braccia e spalle definiscono la posizione del corpo e talvolta aiutano e sostituiscono le gambe. Gli addominali si occupano di mantenere l’equilibrio e la stabilità. Anche avambracci mani e dita hanno il loro da fare. Il risultato è un allenamento full body che migliora forza e tono muscolare.
  • Flessibilità: è un abilità fondamentale per raggiungere prese per mani e piedi che spesso non si trovano proprio dove le vorremmo. La flessibilità diventa essenziale per eseguire certi movimenti e superare passaggi sempre più complicati.
  • Equilibrio e stabilità: l’arrampicata sportiva richiede movimenti continui mentre si  progredisce verticalmente, e per fare ciò si deve sviluppare un grande equilibrio. Il core viene attivato costantemente per mantenere la stabilità del corpo.

I benefici mentali dell’arrampicata sportiva

Mens sana in corpore sano

Forse ciò che trae i maggiori benefici dalla pratica dell’arrampicata sportiva è la nostra mente. Le capacità e abilità sviluppate con l’esercizio costante impattano positivamente sulla vita lavorativa, famigliare e sociale. Una mente più concentrata, con più memoria e capacità di problem solving aiuta ad affrontare meglio ogni tipo di situazione che si possa incontrare durante la giornata.

  • Arrampicare richiedere concentrazione e obbliga la nostra mente a concentrarsi sul “qui e ora”.  I problemi della giornata abbandonano i nostri pensieri riducendo stress e ansia.
  • Migliori abilità cognitive: percezione di sé, funzioni esecutive, attenzione, memoria, risposta motoria. I benefici mentali dell’arrampicata sportiva riguardano tutte le 5 abilità cognitive.
  • Problem solving: spesso per poter chiudere una via è più importante capire quale movimento fare, quale appiglio tenere o come spostare l’equilibrio. Insomma è più importante “trovare il modo” piuttosto che “essere più forte”. Problem solving allo stato puro.
  • Goal setting: tutti sappiamo quanto sia importante in ogni ambito della vita porsi degli obiettivi. Quantificabili, raggiungibili, con una scadenza e stimolanti. Ogni singola via che si decide di conquistare è un obiettivo che viene fissato e perseguito fino al raggiungimento. L’arrampicata sportiva permette di far diventare il goal setting un’abitudine.
  • Fiducia in sé: se sei stato capace di salire una parete verticale di 35 metri a mani nude, cos’altro potrà fermarti? la fiducia in sé deriverà automaticamente dall’abilità di fissare obiettivi sfidanti ma raggiungibili e dal loro continuo raggiungimento. Ovviamente sarà necessario sviluppare un’altra qualità:
  • Perseveranza: quando progetti di aprire una nuova via o di risolvere un nuovo problema di boulder metti in conto che ci vorrà impegno, umiltà per imparare dagli errori, riconoscere i punti deboli che dovrai rinforzare. Dovrai perseverare per raggiungere l’obiettivo. E quante volte questo serve anche nella vita?

Altri benefici

Ma mettiamo da parte per un attimo bicipiti, addominali e menti brillanti. L’arrampicata sportiva è una disciplina che permette di socializzare in maniera molto semplice. Sarà il relax che deriva dallo sforzo, sarà la consapevolezza di avere una passione in comune, ma iniziare una conversazione e fare amicizia tra climbers è estremamente semplice.

Costruire una fitta rete di amicizie e conoscenze apre le strade per organizzare escursioni e gite fuori porta in siti di arrampicata più o meno conosciuti. E qui ci colleghiamo ad un altro aspetto molto piacevole: visitare alcune delle mete naturalistiche più bella del pianeta. Certo, non serve essere climbers per visitare lo Yosemite in California, la riserva naturale della Val Di Mello, l’isola di Kalymnos in Grecia, o Fontaineblau in Francia ma essere climbers permette di cogliere la bellezza di questi luoghi ancor più in profondità.  E diciamola tutta, forse se non fossimo climbers in questi posti neppure ci andremmo.

Quindi che dici? ci provi ad arrampicare? in questa serie di articoli illustro brevemente come iniziare a praticare bouldering e qualche consiglio per chi si avvicina all’arrampicata per la prima volta:

Bouldering: cos’è e come iniziare

19 consigli + 1 per il climber principiante. Parte 1.

19 consigli + 1 per il climber principiante. Parte 2.

19 consigli + 1 per il climber principiante. Parte 3.

 

come sempre commenti e domande sono ben accetti. Buona arrampicata!

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