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Come scegliere le scarpette da arrampicata: consigli

Scegliere le prime scarpette da arrampicata è un momento emozionante per ogni arrampicatore. La ricerca sfrenata di consigli su come farlo al meglio è più che motivata, vista la vastissima offerta che il mercato odierno offre.

Quali scarpette da arrampicata devo comprare? Come posso scegliere le scarpette da arrampicata senza rischiare di sbagliare? Mi spiace deludere subito le tue aspettative, ma non esiste un manuale che risponda in modo concreto e univoco alle tue domande. I fattori da tenere in considerazione sono tanti e tra poco li spulceremo come si deve, ma alla fine sarai tu a scegliere la tua scarpetta ideale.

Visto che la roba da tenere a mente è tanta cercherò di essere schematico e di non dilungarmi troppo.

I 3 passaggi da compiere per scegliere le scarpette da arrampicata

    1. Identifica il tipo (o la forma) di scarpetta di cui hai bisogno.
    2. Definisci le caratteristiche che ti interessano e alle quali non vuoi rinunciare.
    3. Scegli la scarpetta con la calzata migliore.

Tipo o forma delle scarpette da arrampicata

La tipica domanda da farsi per identificare il tipo di scarpetta di cui hai bisogno è la seguente: per quale tipo di arrampicata ho intenzione di utilizzarle? Possiamo identificare 3 tipologie di scarpette con altrettanti indirizzi di utilizzo

  • Comoda o neutra: questo tipo di scarpetta segue la normale forma del piede. Ha una suola abbastanza rigida che offre un buon sostegno ma poca sensibilità. E’ l’ideale quindi per affrontare vie lunghe e in generale arrampicate che non sono al tuo limite. Potresti scegliere queste scarpette da arrampicata se non sopporti l’idea di dover soffrire un pò di mal di piedi oppure se hai appena iniziato ad arrampicare e la muscolatura del tuo piede non è ancora in grado di sostenere il tuo peso in parete.
  • Intermedia: queste scarpette si distinguono per la loro forma leggermente incurvata o arcuata che le rende assolutamente valide per l’arrampicata tecnica. La leggera incurvatura infatti le rende meno comode delle precedenti ma più sensibili e performanti anche su piccoli appigli e pareti leggermente strapiombanti. Sono molto polivalenti. Possono essere usate praticamente per tutto senza eccellere in niente. Ops.. detto così suona proprio male. Il senso è che se non sei Ondra, Ghisolfi o Sharma e non devi affrontare passaggi megatecnici, strapiombi assurdi ecc.. una scarpetta intermedia potrebbe essere una buona soluzione di partenza.
  • Performante o aggressiva: facile da distinguere dalle altre per la forma decisamente arcuata. A questo si aggiunge un forte tensionamento sul tallone e la punta piegata verso l’interno. In questo modo si ottiene una migliore precisione nell’appoggio sugli appigli più piccoli. Tutto questo va a discapito della comodità. Le scarpette performanti sono adatte a tiri singoli di arrampicata sportiva e al bouldering.

Scegliere il tipo o forma delle scarpette da arrampicata

Altre caratteristiche delle scarpette da arrampicata

Una volta definita la forma della scarpetta che più si addice alle tue esigenze avrai già compiuto una prima scrematura. La prossima fase filtrerà ulteriormente i modelli che dovrai provare per scegliere definitivamente le tue scarpette da arrampicata. Non essere troppo selettivo in questa fase. L’aspetto più importante della scarpetta resta la calzata, che rappresenta l’ultimo passaggio da compiere nel tuo processo di scelta. E’ importante quindi non essere troppo rigidi per quanto riguarda le caratteristiche che vediamo ora, in modo da arrivare all’ultima fase con maggiore scelta.

Tipo di chiusura

Ballerina: queste scarpette da arrampicata sono dotate di un sistema di chiusura elasticizzato senza alcuna possibilità di regolazione ma che le rende velocissime da mettere e togliere. Questa caratteristica le rende particolarmente apprezzate dai frequentatori delle sale boulder. Inoltre l’assenza di velcro e lacci le rende ideali per l’arrampicata in fessura.

Lacci: la chiusura con i lacci è molto versatile perché permette di seguire in modo più preciso la forma del piede. Si possono tenere i lacci allentati per percorrere una via semplice e stringere per bene per chiudere un nuovo progetto. Il lato negativo dei lacci? rispetto a ballerine e velcro ci vuole più tempo per mettere e togliere le scarpette.

Velcro: questa chiusura rappresenta una via di mezzo tra le 2 precedenti. Sono facili e veloci da mettere e da togliere e garantiscono una certa flessibilità di regolazione della chiusura.

Scarpette arrampicata chiusura

Materiale della tomaia

Per quanto riguarda il materiale con il quale sono prodotte, le scarpette da arrampicata si dividono principalmente in scarpette in pelle e scarpette in materiale sintetico ma esistono anche scarpette che utilizzano entrambe i materiali.

La pelle tende a deformarsi, ad allargarsi con il tempo (e a perdere di conseguenza qualche numero). E’ più facile da tenere pulita ed è difficile che emani un cattivo odore. Al contrario i materiali sintetici non si deformano, non cedono e quindi mantengono la dimensione iniziale ma il cattivo odore si manifesta di frequente sopratutto sulle scarpette utilizzate da tempo.

Tieni quindi presente questi due aspetti quando starai per scegliere le tue scarpette da arrampicata, soprattutto il cedimento o meno del materiale.

La suola: materiale e spessore

Potrei scrivere un articolo solo sui tipi di gomma utilizzati per le suole delle scarpe. Alcuni marchi utilizzano materiali di propria invenzione e brevettati. Altri si affidano ad aziende affermate nel settore, come la ormai nota Vibram. Per sapere scegliere tra una gomma e un’altra ci vuole esperienza e sensibilità, oltre che una bella prova sul campo. Limitiamoci a dire che tutte le suole delle scarpette sono ideate con il medesimo scopo: tenerti attaccato alle prese! E tutte ci riescono perfettamente. Quindi se stai iniziando ad arrampicare o arrampichi da poco, non curarti di questo dettaglio e concentrati piuttosto sullo spessore della suola:

  • Spessore 4 – 5.5 mm. Una suola più spessa garantisce maggior supporto per il piede e durata nel tempo della scarpetta. Tutto questo va a discapito della sensibilità. Poco importa se sei un principiante, perché una suola più spessa ti farà stancare meno e arrampicare più a lungo
  • Spessore 3 – 4 mm. Molto sensibili e perfette per le spalmate. Durano meno delle precedenti ma offrono performance superiori.

La taglia, il numero, il fit, la calzata.

Chiamalo come vuoi: come senti la scarpa, questo resta l’aspetto più importante di tutti

Ed eccoci arrivati all’ultimo passaggio: scegliere la taglia delle tue scarpette da arrampicata.

Ora: lo scrivo, e lo faccio in grassetto perché è un punto importante:

Quando scegli la tua scarpetta da arrampicata dimenticati dei numeri. Non stai giocando al superenalotto. Prendi una scarpa, infilaci il piede e lascia che sia lui a decidere.

Piedi
Photo by Mitchell Griest on Unsplash

Lo scopo delle scarpette da arrampicata è quello di facilitare la tua scalata. Per fare questo la scarpetta deve essere la tua seconda pelle, ma ciò non significa che debba fare male! Soprattutto per chi si avvicina all’arrampicata il dolore è solo controproducente. Se provi dolore non spingi al massimo, non scarichi il peso sui piedi e ti ghisi prima. Di fatto il dolore inibisce la forza.

La scarpetta con il giusto fit fascia completamente il piede, senza lasciare spazi vuoti. Le dita del piede devono essere strette e piegate per garantire più forza e supporto. La sensazione di compressione sul piede quindi è giusto che ci sia, ma non deve arrivare al dolore.

Perché una scarpetta aderisca perfettamente al tuo piede serve individuare prima di tutto il giusto modello di scarpa. E per fare ciò dovrai avere un po’ di pazienza e provarli tutti. Oltre a provare diversi numeri.

La prova in negozio

Negozio di scarpe da arrampicata

Seguendo i passaggi che abbiamo visto finora avrai già ridotto il numero di modelli che dovrai indossare. Per non incasinarti troppo la vita e non farti mandare a quel paese dalla gentilissima commessa del negozio, procedi in questo modo:

  1. Definisci se ti servono scarpette a pianta stretta o a pianta larga. Per fare ciò, prova un modello a pianta larga e uno a pianta stretta della stessa marca e dello stesso numero. Potresti iniziare con ½ numero in meno di quello che indossi quotidianamente. Se hai un piede molto magro, noterai che la scarpetta a pianta larga lascia degli spazi vuoti all’interno. Prova a premere sul tallone, sulla pianta del piede e sul collo. Se la scarpetta non aderisce perfettamente al piede in tutti i punti probabilmente ti troverai meglio con il modello a pianta stretta.
  2. Una volta scelto il tipo di pianta più adatto al tuo piede, prova tutte le scarpette restanti.
  3. Selezionane 2 o 3 modelli e di queste prova diversi numeri fino a trovare la tua scarpetta da arrampicata ideale.
  4. Accomodati alla cassa e paga.

“Ma Nico! ho trovato un negozio on-line che fa dei prezzi paura, preferisco risparmiare e acquistare on-line. Tra l’altro è più comodo, non perdo tempo e le scarpette mi arrivano a casa.”

Ovviamente sei libero di fare ciò che vuoi. Oltretutto anche il prezzo può essere un elemento di scelta.

Scegliere le scarpette da arrampicata in base al prezzo

Personalmente non mi piace sperperare denaro a destra e a manca. Se posso risparmiare lo faccio volentieri. Per questo motivo acquisto le mie scarpette da arrampicata solo in negozi dove prima le posso provare. In questo modo evito eventuali spese per il reso, o di dover utilizzare comunque le scarpette.

Suona strano? è comprensibile, ma ho le mie buone ragioni:

  • ogni scarpetta ha il suo fit e poter provare almeno 3 numeri diversi dello stesso modello è essenziale per poter scegliere. E questo lo posso fare solo in un negozio.
  • se acquisto un numero o un modello errato on-line mi si aprono 2 possibilità:
    1. Restituirle, pagando le eventuali spese di spedizione e restando senza scarpette per un altra settimana. Inoltre dovrei ordinarne un paio nuove sperando che questa volta vadano bene.
    2. Utilizzarle comunque anche se non sono perfette. In questo caso non arrampicherò al meglio e molto probabilmente finirei per rivenderle, dopo un paio di settimane, su qualche mercatino dell’usato perdendoci un 20-30%

In altre parole: per me acquistare scarpette da arrampicata in negozio, dopo averle provate, è un risparmio di tempo e denaro.

Inoltre, durante l’intero processo di scelta non guardo il prezzo delle scarpette fino alla fine. Se resto con 2 o 3 modelli che sento addosso perfettamente, allora il prezzo può essere un ulteriore metro di giudizio per determinare la scelta finale. Non lascio però che il prezzo mi influenzi prima di questo momento. Il motivo è semplice. Le scarpette da arrampicata sono l’unico componente dell’attrezzatura che utilizzo per il 100% del tempo che scalo e che maggiormente influenza la mia performance.

Chiedo scusa. Avevo detto che sarei stato stringato e schematico ma in realtà mi sono dilungato. Spero che comunque tu possa trovare la tua scarpetta ideale ora e non dimenticare di prendertene cura. Clicca sul link e leggi l’articolo: Manutenzione e cura delle scarpette da arrampicata
A presto!
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