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Arrampicata e boulder: cos’è un lancio e come eseguirlo.

Il lancio è una tecnica di arrampicata che oltreoceano chiamano “dyno”. Viene utilizzata più frequentemente nel bouldering ma è utile anche in arrampicata sportiva. Per eseguire un lancio occorrono forza e coordinazione. E non si tratta solo di fare spettacolo, tutt’altro. Spesso in arrampicata un movimento dinamico come il lancio è essenziale per superare tratti di roccia senza prese o con prese troppo piccole; un lancio ben eseguito infatti può permetterti di non perdere tempo ed energia su piccoli appigli. Oggi vedremo come eseguire il lancio perfetto. Più o meno.

Arrampicata: Josh Lowy Angel Lancio Photo By Eric Chung
Josh Lowy Angel – Photo By Eric Chung

I preliminari del lancio

Prima di tentare effettivamente un lancio in arrampicata sarebbe utile fare qualche ragionamento e qualche test.

Prima di tutto chiediti quale sarà la traiettoria che prenderà il tuo corpo una volta che avrai spiccato il volo. In questo modo potrai prevedere l’eventuale sbandieramento del tuo corpo dopo che avrai afferrato la presa, o prevedere dove e come cadrai se non riuscissi a tenerla. Questo ragionamento è importante perché se stai facendo bouldering potrai posizionare correttamente il crash pad e consigliare lo spotter su come parare la caduta.

In caso di arrampicata in falesia invece dovrai verificare di avere abbastanza lasco per riuscire a saltare e sbandierare senza che la corda ti freni ma anche di non avere troppo lasco e finire a terra se il lancio non dovesse andare a buon fine. Controlla quindi quanto è effettivamente distante l’appiglio da afferrare.

Infine testa la presa. Provare la sensazione di tenere la presa che si trova dopo il lancio aumenta sensibilmente le probabilità di riuscire a tenerla. Questo vale particolarmente per svase e tacche inesistenti. Vedi questa splendida performance di Mr. Thomas.

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#dynoclimbing #bouldering #bleau how cool is that !

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La tecnica

Il lancio è un movimento dinamico, per eseguirlo al meglio servono coordinazione e forza esplosiva. La forza che ti lancerà verso la prossima presa arriva come sempre dalle gambe. Cerca quindi la posizione che ti dia maggiore potenza nel salto. Le mani dovrebbero afferrare due prese buone. Le braccia, idealmente, devono restare distese e comunque non trazionare ma fungere da leva. I piedi posizionati in alto dovrebbero permetterti di partire da una posizione comoda e accovacciata.

Ora, stai per lanciare. Ti si prospettano due alternative: la prima e più improbabile è il successo. La seconda e praticamente garantita è il fallimento. Ma nessuna paura! lo avevamo previsto! e comunque ci siamo abituati. L’importante è non mollare, imparare dagli errori e riprovare avvicinandosi passo passo alla meta.

Uno dei motivi che potrebbe farti fallire è lo sbandieramento incontrollato. In un lancio in verticale non ci sono grossi problemi ma in strapiombo o in un lancio in diagonale stai sicuro che le tue gambe continueranno a seguire la direzione del lancio anche dopo che avrai afferrato la presa. Quindi, quando salti, controlla la postura contraendo il core, e al momento dello sbandieramento inarca leggermente la schiena e permetti alle gambe di seguire il momento. A questo punto traziona leggermente con le braccia e richiama le gambe con il core, andando a spalmare i piedi sulla parete.

Guarda questo breve video per capire meglio di cosa sto parlando: clikka sul link Esempi di lancio in arrampicata e bouldering

Nota: può essere utile lanciare principalmente con una mano sola per arrivare più in alto e poi accoppiare immediatamente per tenere meglio lo sbandieramento. A qualcuno viene naturale.

Pronti per l’arrampicata e il lancio

Arrampicata: lancio in falesia

Una volta che ti sei assicurato di poter eseguire il lancio in sicurezza e hai capito la teoria del movimento da effettuare non resta che provare a farlo.

In arrampicata ogni lancio è diverso dall’altro. Inclinazione, distanza, prese più o meno buone, piedi più o meno comodi. Non sottovalutare mai un salto. Dai sempre il massimo anche quando avrai preso confidenza con il movimento.  Una delle migliori abitudini che puoi prendere è quella di filmarti mentre arrampichi. Se fatichi ad eseguire un lancio in particolare per esempio, registrarti e rivederti ti permetterà di capire dove o cosa sbagli.

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